Fattori psicologici e ipertensione

L’ipertensione arteriosa, o pressione alta, è una condizione in cui la pressione sanguigna nelle arterie è costantemente elevata. Le cause dell’ipertensione arteriosa sono generalmente attribuite a una combinazione di fattori genetici, ambientali e dello stile di vita. Mentre la maggior parte delle cause dell’ipertensione arteriosa è di natura fisica, alcuni fattori psicologici possono contribuire allo sviluppo o all’aggravamento della condizione. Da XX sono iniziati gli studi sulla correlazione tra meccanismi psicologici e ipertensione.

fattori psicologici dell’ipertensione

I fattori psicologici sono  dei fattori tenuti poco in considerazione quando si parla di ipertensione arteriosa. Tuttavia, anche la psicologia aiuta a dare una spiegazione a cambiamenti fisiologici nel corpo. Per questo è importante andare ad indagare anche questi fattori oltre a quelli fisiologici. Ecco alcuni dei principali fattori psicologici associati all’ipertensione arteriosa:

  1. Stress: Lo stress cronico può influire negativamente sulla pressione sanguigna. Quando siamo sotto pressione, il corpo produce più ormoni dello stress, come il cortisolo, che può causare un aumento temporaneo della pressione sanguigna. Se lo stress è persistente nel tempo, può contribuire all’ipertensione arteriosa. Se lo stress è cronico può causare iper attività del sistema nervoso simpatico che aumenta la pressione sanguigna.
  2. Ansia: L’ansia è una risposta emotiva caratterizzata da preoccupazione, apprensione e tensione. Alcuni studi hanno evidenziato una correlazione tra l’ansia e l’aumento della pressione arteriosa. L’ansia può causare l’attivazione del sistema nervoso simpatico, che provoca una contrazione dei vasi sanguigni e un aumento della pressione arteriosa.
  3. Depressione: La depressione è un disturbo dell’umore caratterizzato da sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse e mancanza di energia. Alcuni studi hanno suggerito che le persone con depressione possono essere più suscettibili allo sviluppo dell’ipertensione arteriosa. La depressione può influenzare negativamente lo stile di vita, come l’aderenza a una dieta sana o all’esercizio fisico regolare, che sono importanti per il controllo della pressione sanguigna. Infatti, chi soffre di depressione tende a mangiare in modo meno sano e a condurre uno stile di vita sedentario.
  4. Disturbi del sonno: I disturbi del sonno, come l’apnea ostruttiva del sonno, possono contribuire all’ipertensione arteriosa. Durante l’apnea ostruttiva del sonno, le vie aeree si ostruiscono periodicamente durante il sonno, interrompendo il normale flusso di ossigeno e causando momentanei risvegli.
  5. Abitudini di vita poco salutari: Sebbene siano principalmente considerate come cause fisiche, alcune abitudini di vita poco salutari, come il consumo eccessivo di alcol, l’uso di sostanze stupefacenti o il fumo, possono avere un’origine psicologica, come ad esempio la dipendenza o l’automedicazione per far fronte a problemi emotivi.
  6. Modelli neurormonali con alterazione del controllo del sistema nervoso centrale sulla funzione dei barocettori, l’attività degli oppioidi e i livelli di neurotrasmettitori dovuti a caratteristiche psicologiche possono causare ipertensione
  7. Rabbia (interna ed esterna e ostilità)
  8. Stile difensivo
  9. Fattori genetici o ambientali

Fattori di rischio e protettivi

Gestire lo stress, l’ansia, la depressione e adottare uno stile di vita sano può essere utile per prevenire o controllare l’ipertensione arteriosa. Un buon aiuto psicologico può permettere di fare tutto questo. Tuttavia, sono da considerare altri fattori che possono fungere da fattori di rischio o di protezione a seconda dei casi. Queste variabili sono demografiche e comprendono: età, sesso e etnia. Questi fattori apparentemente ininfluenti possono apportare grandi effetti nella correlazione tra fattori psicologici e ipertensione.

Trattamenti psicoterapeutici

Per trattare le psicopatologie come l’ansia, la depressione o lo stress nei pazienti ipertesi, è necessario ricorrere a interventi psicoterapeutici. Alcune terapie particolarmente indicate per questo tipo di problematica sono: la terapia cognitivo-comportamentale, la mindfulness, la terapia di rilassamento o altre tecniche che hanno lo scopo di aiutare a ridurre i livelli di stress e migliorare il controllo della pressione sanguigna.

Prevenzione dell’ipertensione arteriosa attraverso la gestione dei fattori psicologici

La prevenzione dell’ipertensione arteriosa è molto importante per risolvere questo tipo di problematica. Vogliamo fornire alcuni esercizi utili e pratici per poter prevenire l’insorgere della difficoltà.

  1. Pratica la gestione dello stress: utilizzare tecniche di gestione dello stress come la meditazione, la respirazione profonda, lo yoga o l’attività fisica può essere un buon modo per ridurre il rischio di insorgenza. Dedicare del tempo ogni giorno per rilassarsi e rilasciare le tensioni accumulate è essenziale per la salute fisica.
  2. Mantieni uno stile di vita attivo: svolgere dell’esercizio regolare aiuta a mantenere il peso corporeo sotto controllo, ma riduce anche lo stress e l’ansia. Praticare un’attività fisica che piace e cercare di praticarla almeno 30 minuti al giorno, cinque giorni alla settimana, permette di stare meglio si fisicamente che mentalmente.
  3. Fai attenzione alla tua alimentazione: Seguire una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e grassi sani permette al corpo di funzionare in maniera più regolare. Limitare il consumo di cibi processati, grassi saturi, zuccheri aggiunti e sale aiuta la salute fisica. Mangiare cibi ricchi di potassio, come banane, spinaci e fagioli, infine aiuta a controllare la pressione sanguigna.
  4. Crea una routine di sonno salutare: dormire a sufficienza ogni notte, cercando di mantenere una routine costante per quanto riguarda gli orari di andare a letto e sveglia è necessario per un corretto funzionamento fisiologico. Ridurre l’uso di dispositivi elettronici prima di coricarsi e creare un ambiente di sonno confortevole e rilassante può aiutare nel raggiungimento di questo obbiettivo.
  5. Cerca il supporto sociale: Parlare con amici, familiari o un professionista della salute mentale se stai affrontando stress, ansia o depressione è molto importante. Anche solo un abbraccio può ridurre notevolmente i livelli di stress, ansia e depressione. La condivisione delle preoccupazioni può alleviare il carico emotivo e aiutare a trovare soluzioni maggiormente efficaci.
  6. Pratica la consapevolezza: La consapevolezza, tipica della meditazione, è il processo che permette di essere consapevoli del momento presente in modo non giudicante. Praticare la consapevolezza attraverso la meditazione, la pratica della gratitudine o la focalizzazione sull’esperienza del momento presente, può ridurre tutti quei fattori psicologici di rischio che contribuiscono allo sviluppo dell’ipertensione.
  7. Evita l’abuso di sostanze: Limitare il consumo di alcol e smettere di fumare sicuramente permette al corpo di funzionare in maniera corretta. L’abuso di alcol e il fumo possono aumentare il rischio di sviluppare ipertensione arteriosa e possono anche peggiorare lo stress, l’ansia e la depressione oltre che la salute in generale.
  8. Cerca un equilibrio tra lavoro e vita privata: rilassarsi e divertirsi è una parte importante della routine quotidiana. Trovare attività che piacevoli e che aiutano a staccare dalla routine quotidiana è essenziale per il benessere mentale.

Bibliografia

Rutledge, T., & Hogan, BE (2002). Una revisione quantitativa delle prove prospettiche che collegano i fattori psicologici con lo sviluppo dell’ipertensione. Medicina psicosomatica , 64 (5), 758-766.

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